
Da oltre trent'anni, il posto dove si torna
Ci sono ristoranti in cui si va a cena.
E poi ci sono posti in cui si torna.
La materia primaUna steakhouse si giudica dalla carne
Per questo, da noi, tutto parte dalla materia prima.
Dal 7 dicembre 1995 il Dixie Duke è il ristorante di carne ad Alessandria dove si viene per i grandi tagli: rib eye, filetto, tomahawk, striploin. Li scegliamo uno per uno, da fornitori che conosciamo da anni, e li cuciniamo al momento, come nelle steakhouse americane.
La ricerca della materia prima non finisce mai. Assaggiamo, confrontiamo, scegliamo.
Una buona rib eye si ricorda.
Un'accoglienza sincera, ancora di più.
Targhe e lavagnaUn'anima americana, costruita in Italia
Il Dixie nasce dai viaggi di Giampiero negli Stati Uniti.
Lì ha scoperto il mondo delle steakhouse e ha deciso di portarlo ad Alessandria. Voleva un locale che trasudasse America, fatto di legno, insegne luminose, musica e grandi tavolate.
Appena entri ti accolgono decine di targhe originali appese ai muri, la lavagna degli special scritta ancora con il gesso, le insegne di Coors, Harley-Davidson e Coca-Cola.
Per molti è la prima cosa che fa sorridere.
Per altri, quella che li fa sentire subito a proprio agio.

Cresciuti tra i tavoli del Dixie
Per la nostra famiglia il Dixie non è mai stato solo un ristorante.
È il posto dove siamo cresciuti, tra una sala da preparare e un aperitivo con gli amici di sempre. E dove, negli anni, tanti clienti sono cresciuti con noi.
C'è chi ci veniva da ragazzo e oggi torna con i propri figli. Magari si siede allo stesso tavolo di allora e ordina la stessa bistecca.
Al Dixie si cresce, da una parte e dall'altra del bancone.
Il banconeLe persone fanno il Dixie
In tutti questi anni sono passate tante persone e ognuna ha lasciato qualcosa.
Giampiero è ancora oggi la figura cardine del locale. A tutti gli altri, a chi c'è e a chi c'è stato, va un grazie. Non vogliamo dimenticare nessuno.
Al centro di tutto c'è l'accoglienza. Ti accompagniamo al tavolo, ti chiamiamo per nome, ci ricordiamo l'acqua che preferisci e il vino che bevi di solito.
Non è un protocollo.
È il modo in cui abbiamo sempre fatto le cose.
I dettagliOgni stagione ha i suoi rituali
Ci sono appuntamenti che sono diventati tradizione.
Halloween, la Paella Night, la serata mediorientale. E la Vigilia di Natale, con l'aperitivo e il pranzo, dove custodiamo i ricordi più belli.
Sono le sere in cui la sala si riempie. Dj set, persone che si alzano, passano da un tavolo all'altro, ordinano un altro cocktail e si fermano a parlare con chi hanno accanto. Si ritrovano amici, se ne fanno di nuovi.
A fine serata, qui, ci si conosce.
Ed è così che ci piace.
Bandiera e bottiglieLa ricerca non si ferma mai
Restare fedeli a noi stessi non significa restare fermi.
La cucina si rinnova, e la carta dei vini cresce con lei. Accanto alle grandi etichette italiane e ai vini del territorio ci sono bottiglie da Australia, Nuova Zelanda, Israele e Sud America.
Ascoltiamo i gusti di chi si siede ai nostri tavoli e impariamo a conoscerli. È da lì che nascono le novità, in cucina come in cantina.
Perché la tradizione ha valore solo quando cresce.
Il Dixie Duke, oggi
Un posto che tempo non ne ha.
Più di trent'anni dopo, la famiglia è la stessa e la porta è sempre quella di Corso Lamarmora, ad Alessandria. C'è chi qui ha festeggiato un compleanno, chi ha brindato dopo una partita, chi sa già quale tavolo preferisce.
L'obiettivo è lo stesso della prima sera, fare in modo che mangiare bene sia solo l'inizio.
Perché una cena può finire.Scopri il menù →
Un posto in cui ci si sente a casa, invece, continua a farsi ricordare anche quando si esce dalla porta.
